Esiste un’alternativa al pensiero comune?
Si, esiste. Ce lo ha detto a suo tempo “Apple” con il suo “Think different” e ce lo dicono, anzi, confermano tutti  quelli che masticano un po’ di marketing e comunicazione.

Essere quindi l’alternativa e, di conseguenza, diverso dai tuoi concorrenti, non è solo buona pratica, ma un obbligo dal quale, se vuoi davvero emergere, non puoi sottrarti.
Ci sono molti, moltissimi modi che tu e il tuo studio avete per differenziarvi dai concorrenti e uno di questi è quello di specializzarvi in una sotto-nicchia del tuo mercato, diventando un punto di riferimento apprezzato e ricercato.

Sono sicuro che hai già sentito frasi del tipo: “comunicare a tutti è come non comunicare a nessuno” e “essere specialisti in un settore è meglio che essere generalisti”.

Non sempre, però,  specializzarsi in una nicchia è ben visto, semplicemente perché si ha paura di perdere delle fette di mercato, possibilità, opportunità, visibilità…si ha paura del cambiamento.
Non fare come “fanno tutti” richiede, in fondo, una buona dose di coraggio.

Ma è una paura che prima o poi conosciamo tutti e che non risparmia nessuno, me compreso.
Col tempo, però, ho realizzato che differenziarmi mi avrebbe permesso di continuare a lavorare e no, non significa dover rifiutare richieste provenienti da altre nicchie ma semplicemente scegliere se accettarle o meno.

E quindi, uno specialista, vince sempre su un generalista?

A chi si rivolgerebbe, secondo te, una persona che ha problemi cardiaci? Andrebbe dal medico generico o consulterebbe un cardiologo?
E se tu fossi proprio quel cardiologo? Se tu, nel tuo posizionamento, comunicassi di essere specializzato in patologie cardiache o, meglio ancora, specializzato in una determinata patologia, proprio quella che sta cercando di curare quella persona?

Non solo lo specialista vince a mani basse il confronto con un generalista, ma viene scelto perché visto come massimo esperto per quel determinato settore o patologia.
La gente ama lo specialista perché presuppone che abbia studiato, imparato, approfondito la materia e non importa se il prezzo del servizio è molto più alto, di sicuro sarà  giustificato.

E ancora, perché concentrarti su di una nicchia di mercato? Perché è di moda? Te l’ha ordinato il medico? No. Semplicemente, se sei un imprenditore locale e  per promuoverti hai poco budget, restringere il campo può aiutarti a non sprecare risorse.

Ma allora, basta differenziarsi per farsi notare? Nossignore, non basta, perché in alcuni casi potrebbe  essere addirittura controproducente.
Devi tener conto dell’effettiva richiesta nella tua zona d’azione, del pubblico, dei concorrenti devi, in poche parole, analizzare il tuo mercato.

Nei prossimi articoli, vedremo insieme come fare.

 

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